Come reagisci allo stress?

Postato in: Miglioramento personale

Sono sequestrato in aereoporto a Malpensa per un ritardo di 5 ore di un volo che avrei dovuto prendere stamattina alle 7 e mezza.... e con sole 2 ore di sonno non sono lucidissimo .

Una esperienza non piacevole, ma che al tempo stesso mi da l'opportunità di osservare come reagiscono le persone allo stress.

Anche perché una delle definizioni di stress è proprio la condizione nella quale si trova una persona che percepisce una discrepanza tra ciò che è richiesto o prospettato dall'ambiente esterno e le proprie risorse personali.

La mia reazione è stata quella di accertarmi che non vi fosse un modo di evitare il ritardo (cambiando volo o compagnia) e non appena capito che non c'era niente da fare.... ho acceso il portatile e mi sono messo a lavorare.

Ho visto altre persone prenderla in modi simili al mio. Ed anche delle forme di isteria collettiva.

Particolarmente importante il caso di una persona che non voleva pagare il ragazzo del Bar perché "con tutto questo ritardo ci mancherebbe anche che devo pagare il panino". 

Oppure una ragazza (superelegante e molto signorile, ci avevo scambiato delle chiacchiere in coda per i controlli) che non appena ha sentito del ritardo ha iniziato a bestemmiare in un modo che non avevo sentito nemmeno nelle peggiori bettole .

Insomma... delle scene interessanti che da sole valgono la pena di aspettare per qualche ora.

E secondo me il bello deve ancora venire... 

 

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I commenti degli utenti:

Commento di: Maria
Io non prendo spesso l'aereo, e non so cosa avrei fatto in una situazione del genere. Se prendo una settimana di ferie per le vacanze non voglio passare mezza giornata in aereoporto. Tu dove vai di bello?

Commento di: giuseppe
Molto bello, sono proprio questi i momenti nei quali metti alla prova la tua persona, e soprattutto escono dalle persone i momenti più infelici ed è bello vederli per la loro diversità. Facci sapere altre esperienze del momento..... Ciao Giuseppe

Commento di: claudio
Dice il saggio (spagnolo, se non erro): "Se c'è soluzione al problema, perchè ti preoccupi? se NON c'è soluzione al problema, PERCHE' TI PREOCCUPI?" Sono sempre stato molto insofferente ai ritardi FORZATI e imposti come quello che descrivi, poi mi sono arreso: se proprio non posso farci nulla mi rassegno e aspetto (a tutto vantaggio del mio fegato e della produttività).

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