Vuoi proprio litigare? Fallo in modo efficace!
Postato in: Miglioramento personale
Ultimamente mi è capitato di assistere ad un paio di litigi verbali molto forti.
E mi è venuta quindi l'idea di scrivere qualcosa sul come litigare in modo efficace.
Il pretesto è ovviamente ironico... ma è un buon modo per approfittarne e parlare di un paio di idee fondamentali che sono alla base della comunicazione efficace.
Iniziamo da una piccola premessa.
Molto spesso quando si parla di Tecniche di Comunicazione e di PNL si fa riferimento a qualcosa di esterno o a delle abilità.
Alle parole ed al linguaggio utilizzati.
Alla comunicazione non verbale.
All'osservazione dell'altra persona.
Alla strategia comunicativa.
Questo elenco non è affatto esaustivo, ma da comunque una idea del focus con il quale si viviseziona e si studia la comunicazione.
I più "arditi" hanno poi introdotto nei curruculum dei corsi la parte relativa alla gestione dello stato emotivo.
La motivazione è ovvia: se sei in uno stato emotivo "positivo" comunichi meglio (applicato al contesto del litiglio... se sei più lucido sei avvantaggiato).
E già solo questa considerazione ha un enorme impatto.... ma a questo punto sarebbe opportuno fare un passo ulteriore ed iniziare a considerare non solo lo stato emotivo ma l'intera configurazione somatica come "filtro" percettivo ed utilizzarla a fini comunicativi.
Il che significa che, in soldoni, il modo in cui gestiamo internamente il nostro corpo determina non solo lo stato emotivo ma rappresenta anche un filtro che apre o chiude dei canali percettivi.
Un esempio semplice? Beh... fai così...
Sdraiati a terra.
Cerca di rilassare tutti i muscoli e metti il tuo corpo nella posizione di fatica "zero" e cerca di essere immobile e rilassato.
Ora pensa ad una persona che normalmente ti fa irritare in un contesto nel quale avete avuto un attrito.... e nota due cose:
- la quantità dei dettagli che riesci a ricordare relativamente al ricordo
- la facilità o difficoltà a rimanere nella stessa posizione mentre pensi alla persona "irritante".
Normalmente succede che, in questa posizione, è più difficile ricordare appieno gli eventi di quel tipo e c'è la tendenza a muoversi per riuscire ad attingere dati per "completare" il ricordo (tranne ovviamente che per il 5% di persone che ha come scopo nella vita contraddire qualsiasi idea venga suggerita ).
E questo è un esempio valido non solo nella gestione dei ricordi ma anche nella gestione degli eventi che viviamo e della comunicazione nella quale ci troviamo.
Cambiare e modificare la nostra configurazione fisica ci apre/chiude determinate "finestre percettive".
Quindi la prossima volta che stai per litigare con qualcuno.... tira un respiro profondo... rilassa i muscoli... e valuta in base ai nuovi dati che ti arrivano.
Questo potrebbe non solo cambiare la tua reazione emotivamente, ma anche darti una diversa finestra sui dati e le informazioni che vengono dalla comunicazione.... ed anche se non funziona sarai comunque più rilassato, no?
Ed ovviamente questa idea si può applicare a tutto....