La zona di comfort
Postato in: Miglioramento personale
C'è una mia idea che di solito condivido ai corsi dal vivo
con i frequentanti:
SE stai facendo qualcosa, e sai farla BENE...
NON STAI IMPARANDO COSE NUOVE.
L'apprendimento
(in senso generico: nuovi comportamenti, nuove emozioni, nuovi standard
di qualità della vita, etc...) pone molto spesso di fronte
ad una incertezza:
qualcosa che non si conosce ancora.
Fare qualcosa di nuovo.
E di cui non si conoscono ancora i risultati.
E che non si sa ancora come fare.
Insomma... per imparare bisogna uscire dalla zona che SI CONOSCE per
entrare in quella che non si conosce ancora.
E' quello che è successo a tutti quando avete iniziato a
camminare, ad andare in bici, etc...
Con il passare del tempo le persone arrivano ad allargare
abbastanza questa zona
in modo da poter vivere
discretamente.
Si "ottimizzano" ;-))
Ed allora si FERMA l'apprendimento.
Quanti di voi hanno fatto qualcosa di totalmente nuovo la scorsa
settimana? Quanti hanno imparato qualcosa di nuovo? Provato una nuova
strada? Risposto in modo diverso ad uno stimolo?
Questo concetto è ANCORA più importante quando le
persone, oltre che imparare, vogliono anche CAMBIARE.
Perchè i vecchi comportamenti li hanno portati dove sono
ora, e per andare in una direzione diversa sono necessari nuovi
comportamenti ed un nuovo status mentale.
Quindi, più che fare delle cose alla cazzo tanto per uscire
dalla comfort zone
(la mia mi impone di non fare pipì in strada mentre
cammino... e solo perchè un famoso master trainer lo ha
fatto mentre eravamo in giro insieme non lo rifarò di sicuro
;-)),
vi consiglio di decidere UNA COSA che volete realizzare.
C'è un'azione che potrebbe portarvi in
quella direzione?
(anche cose semplici, tipo prendere il telefono e digitare dei numeri
e.... atroce... parlare con un essere umano!!).
Fatela ;-))