Mappe? Territori?
Postato in: Miglioramento personale
Ciao a tutti,
una delle prime presupposizioni della PNL è questa:
"La mappa non è
il territorio".
Cosa significa?
Al di la del profondo significato filosofico del termine, in cui non mi
addentro, uno dei modi molto semplici di spiegare questa
presupposizione è questo.
Chiudete gli occhi e descrivete ad occhi chiusi il luogo in cui vi
trovate.
Riaprite gli occhi.
Come si differenziano le due scene, quella immaginata e quella reale?
Avete colto perfettamente il significato di mappa e territorio.
(se poi considerate che anche quello che vediamo con gli occhi non
è il territorio, perchè filtrato attraverso i
sensi allora le cose si complicano ;-)))
Adesso immaginiamo di essere TUTTI nella stessa stanza e di fare
l'esperimento appena descritto.
Ognuno di noi costruirà questa immagine nella sua mente, e
la possibilità che anche solo 2 immagini coincidano
è praticamente nulla.
Perchè questo è importante nella comunicazione?
Prima di tutto per una questione di atteggiamento.
Partire dal presupposto che ciò che si conosce è
solo una parte della realtà, un modello, che si
può ulteriormente approfondire e migliorare, crea un
atteggiamento mentale più aperto e positivo che sentirsi
depositari dell' "unica e sola verità".
Poi perchè si possono facilmente iniziare a capire come
funzionano i meccanismi che coinvolgono la realtà interiore
ed il linguaggio.
Se io dico "casa" per me questa parola ha un significato.
Se dico "abitazione" ne ha un'altro, le immagini che mi sovvengono sono
DIVERSE, nella mia "mappa" le due parole hanno una allocazione diversa.
Quindi se in una conversazione con qualcuno mi riferisco ad una "casa",
è opportuno che il mio interlocutore si rivolga a me
continuando ad utilizzare quel termine piuttosto che un sinonimo, se
vuole rispettare la mia mappa
e rendere l'interazione tra di noi il più efficace
possibile.
In questo messaggio ho "supergeneralizzato", ma credo di aver reso
l'idea e di avervi fornito qualche spunto di riflessione e di pratica.
Ne approfitto per farvi i miei auguri di buon anno e per ricordarvi
che, se volete imparare "come si fanno" le cose di cui abbiamo parlato
oggi, esistono 2 occasioni UNICHE a gennaio.
Uno è il seminario "L'Arte
di Comunicare", 2 giorni molto
intensi e pratici per insegnare in modo indelebile le basi della PNL
comunicativa e fornire delle abilità pratiche che vi
serviranno per il resto della vostra vita (solo se vi interessa
imparare a comunicare meglio in ogni contesto, ovviamente ;-)).
Ci sono ancora SOLO 3 posti disponibili, e per farmi perdonare della
mia latitanza sulla Newsletter prolungherò lo sconto per
pagamento anticipato fino alla data del corso (ma ricordatemelo :-))
Un altro seminario, è il programma di certificazione NLP
Practitioner,
accreditato dalla Society of NLP di Richard Bandler.
In questo corso (che contiene al suo interno il seminario "L'arte di
comunicare")
si "metteranno le mani" sulle tecniche che costituiscono i pilastri
della PNL, mettendo ogni partecipante in grado di FARE.
E' un corso SOLO per persone che sono davvero disposte ad imparare ed a
cambiare il proprio modo di vedere le cose, e non lo dico come
provocazione per venderlo, ma perchè è VERO.
E' un corso in cui in 8 giorni vi farò acquisire
abilità come
RAPPORTO
ANCORAGGIO
CALIBRAZIONE
ENTRARE e di EVOCARE stati emotivi POSITIVI
UTILIZZO delle famose "STRATEGIE", delle SOTTOMODALITA' del LINGUAGGIO
IPNOTICO e di quello di PRECISIONE e vi insegnerò tutte le
tecniche fondamentali della PNL, insieme all'EFT ed alla Medicina
Energetica.
E farò tutto questo in così poco tempo
utilizzando un metodo molto semplice: massacrandovi di esercizi!!!
:-))))
Quindi pigroni e "rompiscatole", così come quelli che devono
per forza portare a conoscenza il mondo della loro sfiga non sono bene
accetti...