Mi sei sempre stata vicino.... e allora?
Postato in: Miglioramento personale
Oggi ho sentito una persona dire: "Misery loves company".
E' una espressione molto diffusa in USA, che traduco liberamente con "La tristezza ama stare in compagnia".
E mi ha dato spunto per scriverne sul blog perche' mi sono ricordato di una storia di qualche tempo fa.
Una mia amica, dopo aver passato del tempo in crisi dopo essersi lasciata con il precedente ragazzo, aveva conosciuto una persona con cui si trovava benissimo.
Me ne aveva parlato ed era felicissima.
Ed io, pur notando una mancanza di equilibrio (all'inizio tutto sembra perfetto, no? :D), mi ero limitato a farle i complimenti ed a darle qualche consiglio di quelli tratti da Antiseduzione. Il mio obiettivo era semplicemente quello di guidarla verso una relazione ben formata...
Il giorno dopo mi chiama ed era in crisi totale.
E mi racconta che aveva parlato con una sua amica che le era stata molto vicino quando si era lasciata con il suo precedente ragazzo e le aveva detto: "beh, ora sei cosi' felice... ma secondo me c'e' qualcosa che non va... e come amica devo fare attenzione a non farti compiere errori... prima o poi te ne pentirai"
E quando le ho risposto dicendole di non darle ascolto, la sua risposta e' stata: "beh... ma tutte le volte che sono stata male mi e' sempre stata vicina".
E allora?
Sempre in antiseduzione parlo di come alcune relazioni si basino su un rapporto "per sfiga" :-).
Il che significa che alcune volte creiamo delle relazioni che hanno le proprie fondamenta nello stare male... e finiamo per creare degli interi legami basati su questo.
Il paradossi di questo tipo di relazioni e' che... se poi uno dei due sta bene vengono a mancare le basi della relazione... e quindi una delle due persone finisce - anche se solo inconsciamente - a voler sabotare la felicita' dell'altro.
Sembra assurdo ma e' un meccanismo che spesso noto.
Ci hai mai pensato?
E cosa dovresti fare per creare invece delle relazioni basate sullo stare bene e sul successo reciproco?