Ma parli arabo?
Postato in: Miglioramento personale
L'altro ieri squilla il telefono e la persona dall'altro lato mi dice in Arabo: "Shkhun?"
Al che io rispondo (in francese): "Je ne suis pas Shkhun!" (non sono Shkhun)
E la persona ripete di nuovo la parola. Ed io ancora la mia risposta.
E cio' si ripete ciclicamente 5 o 6 volte.
Vicino a me c'era Imane che se la rideva sentendomi rispondere.
Una volta riattaccato, cercando di contenersi dalle risate, mi dice:
"Guarda che <> in arabo significa < ">!!!

La morale di questa storiellina e' almeno duplice.
--> Molto spesso, quando comunichiamo, diciamo cose che PER NOI hanno senso e ci illudiamo che sia la stessa cosa anche per i nostri interlocutori.
Il che e' ovvio quando faccio un esempio con una lingua straniera, ma succede la stessa cosa anche con l'italiano :-)
--> Quando notiamo che qualcuno non capisce, lo schema tipo e' quello di RIPETERE piu' volte la stessa frase (magari anche alzando la voce).
Come se ripetere piu' volte o ad alta voce qualcosa potesse superare la barriera dell'incomunicabilita' ;-)
E' familiare questo scenario?
Questi due punti sono corollari dell'idea che per me e' al centro di tutti gli approcci alla comunicazione, e che sintetizzo cosi':
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1) SMETTI di comunicare con te stesso
2) INIZIA a comunicare con le altre persone
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E se vuoi imparare come mettere in pratica questa idea ed iniziare a comunicare in maniera efficace, Oltre le Parole fa sicuramente per te.