PNL e Coaching Sportivo: una nuova risorsa per l' eccellenza
Postato in: Miglioramento personale
PNL e
Sport: le domande dei clienti
Domanda: Ho letto con viva
attenzione il tuo articolo comparso sull'ultimo numero di Cultura
Fisica.
"Su di" me, non mio ;-)))
Io ho risposto solo all'intervista.
(e poi nella foto hanno scritto male i nomi, io sono quello bellissimo
più basso :-)))
Essendo nel campo dell'allenamento da 15 anni come allenatore di arti
marziali mi ha sempre affascinato come l'utilizzo di tecniche mentali
potesse determinare un miglioramento della prestazione. Mi viene in
mente come Alberto Tomba abbia potuto migliorare enormemente le sue
performance atletiche dopo essere stato affiancato da uno psicologo che
gli faceva " vivere mentalmente" in anteprima vari percorsi di gara.;
oppure ricordo una dichiarazione del preparatore atletico della
Juventus, Ventrone, nella quale egli affermava che le tecniche
utilizzate per motivare il gruppo ed i singoli nell'esecuzione degli
allenamenti per lo sviluppo della forza erano frutto di tecniche
motivazionali proprie di alcuni corpi militari , tipo Marines ai quali
lui si rifaceva, parlava se non ricordo male di induzioni verbali
dirette e dell'utilizzo nella sala di muscolazione della musica ( inno
dei marines, musica hard rock ) come oblio della pena per gli atleti
impegnati nell'esecuzione degli esercizi.
Qualcuno potrebbe aiutarmi a capire in maniera precisa i concetti
espressi dall'allenatore in questione?
Nel 1984 durante le Olimpiadi di Los Angeles avevo sentito parlare del
grande campione Matt Biondi come utilizzatore di una tecnica chiamata
BRAIN POWER, tale da fargli immaginare di nuotare dopo lo start con uno
squalo che lo " braccava ".
IMHO tutte e tre le metodologie citate sono buone ma arretrate ed anni
luce rispetto a quello che si può fare.
La sola immaginazione (tipo Tomba) può essere di molto
potenziata?
Per quanto riguarda la motivazione basata sull'adrenalina (musica rock,
etc..) o sul dolore (uno squalo che ti insegue ;-)) non sono affatto
d'accordo.
Di sicuro funzionano ad un certo livello, ma secondo me non rispettano
una cosa: la mente e l'equilibrio della persona.
Personalmente utilizzo un mix di tecniche di PNL, rilassamento, Silva,
Ipnosi, EFT, Medicina Energetica in modo da dare il meglio.
Ora ti chiedo che tipo di stimoli è buono somministrare a
chi pratica sport individuali, tali per portare l'atleta a superare dei
blocchi di prestazione magari dovuti solo a dei risultati precedenti
scadenti oppure a degli infortuni?
Per questo è fantastico l'EFT.
Ma puoi fare anche molto con la PNL (Time Line).
E per gli atleti di uno sport di squadra come ci si deve comportare per
motivare il gruppo ad affrontare un avversario più forte
senza paura?
Puoi fargli un bel discorso in cui LINGUISTICAMENTE oppure con "gli
occhi chiusi" fai fare loro qualche esercizio di PNL apposito...
ovviamente richiede qualche abilità ;-)))
E per chi è reduce da un infortunio c'è qualche
tecnica tale da permettere allo stesso di ritornare "in mischia" senza
aver la paura di farsi di nuovomale?
Quelle descritte su.
Sarò felice di ricevere utili indicazioni su tecniche .
esperienze e testi relativi a questo argomento?
Se fai una ricerca in lista troverai qualcosa nei vecchi messaggi.
E' sicuramente stimolante pensare che club di alto livello investano
miliardi in attrezzature ma tralascino di potenziare ed oliare il vero
artefice di ogni prestazione "il cervello ".
Se conosci qualcuno di questi "investitori" presentamelo ;-)))
Te ne sarei MOLTO grato :-))))
Comunque vorrei rincuorarti... sebbene si possano migliorare di MOLTO,
tra le varie attività le arti marziali sono quelle che fanno
più uso di queste tecniche (seppur a volte senza che sia
formalizzato o in modo rudimentale)...
Studia qualcosa di PNL e cerca di applicarlo a quello che fai, potresti
scoprire che molto di quello che fai lo è già!!
;-))
Piernicola De Maria
www.piernicola.com