Quale dei due e' il lavoro giusto per te?

Postato in: Miglioramento personale
Guarda questo video: [video]http://www.youtube.com/watch?v=XLzZjfL77UE[/video] . . . . . . . . . . . ............ e poi metti mentalmente la tua passione al posto del surf :)

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I commenti degli utenti:

Commento di: Stefania
E' proprio bello questo video e ovviamente la tua frase finale :) Grazie! :)

Commento di: Jose Scafarelli
Fa riflettere... Thanks! :-) Josè

Commento di: Alfredo
...alle 6 di mattina? alle 06:00 am? Ma se sono al primo sonno! no, no, non ci siamo. Mi alzo intorno alle 09:30, colazione a base di frutta, uno sguardo veloce ai mercati dal mio portatile con collegamento satellitare, qualche operazioncina, dopo di che surf a manetta per un paio d'ore. Spuntino con frutta e verdura e anche un po' di pesce e ancora uno sgurado ai mercati mentre sono sulla spiaggia nelle Isole Marchesi, in Polinesia Francese. Riposino, ci vuole! Altro giro, in barca a vela questa volta ...posso anche portarmmi il mio pc satellitare ...e poi, e poi... ...ciao a tutti Alfredo

Commento di: Marco
Il problema è trovare qualcuno che ti paghi per fare surf! :-)

Commento di: Alessandro Cosimetti
Bel video, anche se non ho capito il surfista che lavoro faccia...a meno che sia pagato per fare quello (scusate l'ignoranza se mi è sfuggito qualcos'altro!). In realtà mi aspettavo che una volta rientrato a casa, dopo una giornata di surf, controllasse gli ordini incassati sul suo sito o altro di simile! :-) Alessandro

Commento di: comlak
.. troppo bello quindi impossibile o impossibile perchè troppo bello? via alle false coperture e anche il troppo bello può diventare "sempre" possibile.

Commento di: Tilde
Infatti. Che lavoro fa il surfista? Penso che sia un "lavoro" graditissimo a tutti specie in contrapposizione all'altro mostrato nel video. Tilde

Commento di: Zazza
il "surfista" risulta essere Jamie O'Brien, un campione mondiale di surf! :P (è riportato su youtube). La cosa che mi piace di più di questo video è la faccia del "lavoratore" quando si veste: ha lo sguardo fiero, si sente figo mentre si stringe la cravatta, ma poi si dispera quando alla sera torna a casa e si rende conto della sua vita vuota... Zazza.

Commento di: Massimo
Secondo me il surfista come lavoro fa il il modello. La realtà è meno fotografica, non c'è la necessità di qualcosa di così eccezionale per vivere i propri sogni

Commento di: Piernicola
La cosa interessante quando posto qualcosa del genere e' leggere le reazioni.... personalmente ho deciso di postare questo video con una intenzione: mostrare che tutto e' possibile :)

Commento di: Alessandro Cosimetti
Con quelle onde gigantesche, preferisco di gran lunga l'ufficio...SCHERZO...fossi matto!! ;-)

Commento di: Oliver Dobre
@ Alessandro Cosimetti Ale ti rispondo un pò ironico. Il surfista si capisce che lavoro fa. E' pagato per fare pubblicità alla RedBull. Secondo me è l'altro che non si capisce che lavoro fa. Comunque la realtà è che ci sono pochi surfisti e molti di più impiegati ;-)

Commento di: Piernicola
Piccola correzione ad Oliver. Il Surfista fa il surfista. E visto che e' una celebrita' i marchi lo pagano per essere associati a lui. Ma se non fosse una persona con una forte identita' e passione... la redbull non gli darebbe una lira :D

Commento di: paolo
il solito figlio di papà e ... il povero papà

Commento di: Piernicola
Paolo conosco un bel po' di casi di quel tipo :) Ma ne conosco altrettanti del tipo diverso... di persone che semplicemente hanno deciso di vivere in un determinato modo e lo fanno. E' troppo semplice etichettare in questo modo... ma e' fantastico se ci si vuol togliere la responsabilita' della propria vita :))

Commento di: Cetty
Ai due modelli di vita,preferisco una vita con meno stress e varia, vivere il mio tempo in armonia, adempiendo contemporaneamente dei doveri che non posso eludere.

Commento di: Row
Scegliere è sempre possibile. Un mio amico, ad esempio, ha aperto insieme ad un surfista professionista, che ha conosciuto per caso, un camp dove abbinano il surf e yoga. Praticamente vive la sua vacanza ideale tutto l'anno. Un altro mio amico è partito per le hawaii ai tempi dell'università ed ora è uno dei massimi esperti mondiali nel settore dell'automazione dei sottomarini, vive a contatto con la natura ed insegna persino all'università di honolulu. Come vedete è sufficiente un pò di fantasia ed anche con pochi soldi si può cambiare stile di vita, se è questo quello che si vuole.

Commento di: Piernicola
Row e' mica il camp in CostaRica che ho visto pubblicizzato da qualche parte?

Commento di: Paolo
Quando vedo/sento parlare di surf provo troppo il rimorso di non averci provato ..... chi è in tempo segua le sue passioni.. per Alessandro, non hai detto una stupidaggine e non servono onde cosi alte ....può darsi che a qualcuno dopo un paio di tavolate in testa e aver bevuto qualche litro di acqua salata venga voglia di tornare in ufficio davvero ;-) per Marco, se sai surfare un lavoro lo trovi se vuoi..magari in una sgangherata scuola di surf o alla peggio in un villaggio vacanze ma lo trovi Bellissimo video

Commento di: Pulp
Ciao Pier, l'idea di trasformare un hobby/passione in lavoro è affascinante. Io sono arrivato al punto nel quale ho verificato di poter lasciare il lavoro e riuscire a guadagnare abbastanza da vivere senza dovermi preoccupare dei soldi. Però ho paura di fare il salto perchè temo due atteggiamenti che ho visto assumere da persone che si sono già tuffate e che non hanno trovato lo stile di vita che desideravano: 1 Quando l'hobby diventa lavoro, soprattutto se si tratta di una attività nella quale per guadagnare devi usare il cervello, temo il pericolo che la paura ed il senso del dovere rendano l'esperienza non divertente e leggera come quando era solo un hobby, ma fortemente stressante e monotona. TI porto l'esempio di molti abili giocatori di poker (secondo alcune ricerche il lavoro più ambito dopo il medico) che quando passano al professionismo abbandonano dopo qualche mese perchè lo stile di vita li distrugge fisicamente e mentalmente. 2 La compulsione. Ti porto l'esempio di un conoscente che è riuscito ad aprire un mobilificio, il suo sogno. Ed ora fa solo quello dalla mattina alla sera. Quando esce con gli amici o sta con i familiari è sempre distratto e si sente come se gli mancasse qualcosa. Ma anche quando lavora non si gode più l'esperienza come prima. Ha la compulsione, il bisogno di finire, di ricominciare, di rifinire, ecc. ecc. Pier, tu che hai fatto il salto, cosa suggerisci per evitare queste due situazioni? Perchè non crei un infoprodotto ad hoc? Saluti, Pulp

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