Serve davvero conoscere le cause di un problema?
Postato in: Miglioramento personale
Molto spesso si sentono dire frasi del tipo: "comprendere
le cause di un problema probabilmente fa cambiare ma sicuramente aiuta
a migliorare" .
La presupposizione di questa frase (se non sai cosa è una
presupposizione ti consiglio vivamente di studiare i video
sul linguaggio) è che
DAVVERO
si possano conoscere la cause di un problema...
RAW cita sempre un esercizio (credo sia attribuito ad AC) che si chiama
"perchè sono qui a fare questo esercizio".
Ad esempio io sono qui a scrivere questa email perchè sono
stato stimolato a dire qualcosa a cui tengo.
E perchè sono stato stimolato a dire qualcosa a cui tengo?
Perchè....
Etc...
Per fartela breve... dopo 14 passaggi sono giunto alla conclusione che
sto scrivendo questa mail perchè mia madre ha un fratello
più piccolo di lei di 18 anni.
Con la PNL Bandler & Grinder hanno "assunto" di poter mappare
lo schema (programma o strategia) di comportamento della persona.
E quindi (secondo Grinder) la modalità di intervento tipica
della PNL (che non condivido) è quella di trovare il
problema (a livello di strategia) e di risolverlo con gli opportuni
patterns (esercizi/tecniche/etc.. ).
Ma non sappiamo "perchè" o "cosa" ha causato ciò
(anche se possiamo intuirlo a volte)... sappiamo solo che lì
c'è un problema e che possiamo risolverlo con uno schema..
Anche perchè, volendo trovare la causa... la prima causa
è che sei nato. :-) Senza non avresti avuto problemi, no?
La seconda è che hai imparato a pensare. Altrimenti non
avresti avuto problemi...
Etc..
Il punto è che l'unico caso in cui le "cause" che ricerchi
sono utili è quando sono funzionali ad ottenere un
risultato.
Es. Mia nonna è credente e crede che la malattia sia dovuta
ad un peccato... si confessa e poi passa.
E posso citarti una marea di esempi.
Il problema sorge quando le persone vanno alla ricerca di cause senza
motivo specifico e senza che questo sia inserito in uno specifico
schema terapeutico.
NON HAI IDEA di quante persone si ROVINANO frequentando qualche corso
di Pnl "improvvisato" (purtroppo ce ne sono tanti in giro).
Entrano nella sala che sono timidi.
Ed escono dopo 6 giorni di lezione sapendo che sono timidi
perchè:
1) hanno delle ancore negative
2) hanno delle convinzioni negative
3) hanno due parti in conflitto
4) hanno delle emozioni negative dal passato
etc...
Quindi... perchè adesso non iniziamo a ricercare
SOLUZIONI?
Alla prossima
Piernicola